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Il Verismo inaugura con successo la stagione del Regio di Torino

di Gabriele Isetto Cavalleria rusticana È il Verismo a fare da protagonista all’apertura della nuova stagione del Teatro Regio di Torino. Il dittico composto da Cavalleria rusticana e Pagliacci ha infatti inaugurato non soltanto il cartellone lirico del teatro, ma anche il Festival del Verismo, riportando in scena due opere simbolo di un teatro musicale in cui passione, gelosia e tragedia si intrecciano in un drammatico ritratto dell’animo umano. Prima di soffermarmi sulle due opere, mi preme elogiare la direzione d’orchestra di Andrea Battistoni, che ha guidato entrambe le partiture con maestria, passione e grande sensibilità musicale. La sua lettura ha saputo esaltare i momenti più celebri ed emozionanti di Cavalleria rusticana e Pagliacci , mettendone in risalto la forza drammatica e l’intensità espressiva. Particolarmente suggestiva l’esecuzione dell’intermezzo di Cavalleria rusticana , affrontato con eleganza e capace di rendere tutta la bellezza e la struggente malinconia di u...

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