Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Aida come un film muto: Davide Livermore porta Verdi al Circo Massimo

di Gabriele Isetto Nella cornice senza tempo del Circo Massimo, luogo simbolo della storia di Roma e testimone di oltre duemila anni di vicende umane e culturali, è andata in scena Aida di Giuseppe Verdi con la regia di Davide Livermore. L'imponente area archeologica, che unisce il fascino dell'antichità alla spettacolarità degli eventi contemporanei, si è trasformata ancora una volta in un grande teatro a cielo aperto, accogliendo una delle opere più celebri del repertorio lirico. L'idea registica più evidente di Davide Livermore è stata quella di accostare Aida al cinema muto degli anni Venti. Due grandi schermi posti ai lati del palcoscenico proiettavano per tutta la serata immagini in bianco e nero dell'azione scenica, accompagnate dai sottotitoli. Un'intuizione interessante, pensata per creare un dialogo tra linguaggio cinematografico e opera lirica. Nella pratica, però, l'esperimento non è apparso del tutto riuscito. La presenza costante dei maxischermi ...

Ultimi post

Immagine

Giacomo Puccini tra tradizione e modernità: una lettura di Studi pucciniani. Vol. 8

Immagine

La Traviata all’Arena di Verona: Giuseppe Verdi al Moulin Rouge

Immagine

Giulio Cesare: quando l’opera lirica incontra Agatha Christie

Immagine

L’arte dei fratelli Gioli in mostra al Palazzo Blu di Pisa

Immagine

Il non finito: il fascino dell’incompiuto

Immagine

Angeli nella pittura: dall’Antico al Contemporaneo

Immagine

Vasari e Roma: l’intreccio magistrale ai Musei capitolini

Immagine

Nel “teatro” del Barocco: Bernini e i Barberini

Immagine

Emma Dante racconta Tancredi attraverso i pupi siciliani