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Madama Butterfly: una regia tra intuizioni e staticità

di Gabriele Isetto Al Festival Puccini, come ogni estate, si rinnova l’appuntamento con il repertorio del compositore lucchese. Sul palcoscenico di Torre del Lago torna Madama Butterfly . La regia di Pier Francesco Maestrini ha cercato di offrire una lettura personale di Madama Butterfly , alternando momenti di grande suggestione visiva ad alcune scelte che hanno lasciato più di una perplessità. Alcune intuizioni sceniche sono risultate efficaci e capaci di coinvolgere lo spettatore: in particolare, le videoproiezioni hanno contribuito a creare atmosfere suggestive, ampliando lo spazio teatrale e sottolineando alcuni passaggi emotivamente importanti dell’opera. Tuttavia, proprio l’uso molto frequente delle immagini proiettate ha finito talvolta per appesantire lo spettacolo, rischiando di sovrapporsi alla forza della musica e della narrazione. In alcuni momenti la componente visiva sembrava prevalere sull’azione scenica, già caratterizzata da una certa staticità. Alcune caratterizzazio...

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