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Ottima regia di Stefano Vizioli per il Werther di Massenet

di Gabriele Isetto Il Teatro Verdi di Pisa ha potuto finalmente ospitare il Werther di Jules Massenet, dramma lirico in francese, tratto dal famosissimo romanzo di Goethe I dolori del giovane Werther . L’allestimento andato in scena è stato curato con un’ottima regia dall’ex direttore artistico del Teatro, Stefano Vizioli. Questo spettacolo è nato in piena pandemia, la quale ha influito moltissimo soprattutto sulle distanze tra i cantati, che non si toccano mai e ciò ha fatto si che il regista studiasse un buon finale innovativo: non potendosi avvicinare, vediamo un’anziana Charlotte in sedia a rotelle che, come in un flashback , ricorda il momento della morte del protagonista. Purtroppo non siamo ancora usciti dalla pandemia e a causa di un caso di positività nel coro delle voci bianche lo spettacolo è andato in scena senza bambini, fondamentali nel primo e quarto atto. Lo spettacolo ha retto benissimo anche senza di loro, ma si è sentito che mancava qualcosa. Parlando della musica

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