Teatro Politeama Genova: la stagione 2019/2020



36 spettacoli. I grandi musical, la commedia, i protagonisti del teatro comico, la danza italiana ed internazionale, i family show, la musica, ma anche territori teatrali meno frequentati, con grandi nomi della letteratura, dell’arte e del giornalismo.
Un teatro "pop" interpretato, scritto e diretto dai più prestigiosi nomi della scena teatrale contemporanea.


Spettacoli in abbonamento
  
                Il 22 e 23 Ottobre apre la stagione teatrale in abbonamento un nuovo spettacolo di Bruciabaracche, il fenomeno comico genovese degli ultimi anni, che torna al Politeama dopo lo straordinario successo della scorsa stagione. L’alternanza di monologhi e pezzi corali, musica e parola, dà vita ad una irresistibile “jam session” della risata. Collaborano alla formazione -rigorosamente in ordine sparso- Antonio Ornano, Enzo Paci, Andrea Carlini, Andrea Di Marco, Andrea Possa e Marco Rinaldi (“I Soggetti Smarriti”), Daniele Raco, Daniele Ronchetti (“Gabri Gabra”) e Graziano Cutrona.
                Il 7 Novembre Francesco Piccolo e Pif in Momenti di trascurabile (in)felicità. Una nuova occasione per far “parlare” i due libri gemelli di grande successo Momenti di trascurabile felicità (2010)Momenti di trascurabile infelicità (2015), costantemente ristampati, attraverso la voce del loro autore Francesco Piccolo, già visto sul palco del Politeama nella stagione 2017-2018 e ora accompagnato da Pif -scrittore, sceneggiatore, autore, regista, conduttore televisivo e attore tra i più apprezzati del panorama italiano, già protagonista dell’omonimo film diretto da Daniele Luchetti e scritto a quattro mani da Luchetti e Piccolo- che prenderà parte allo spettacolo in maniera sorprendente. Un monologo con il quale si dà importanza e valore a quei momenti felici ed infelici dell’esistenza quotidiana sui quali non abbiamo il tempo o la pazienza di soffermarci, un “catalogo” di eventi trascurabili ma profondamente comuni ad ognuno di noi, che fanno sempre dire a chi sta in platea: “è vero, è successo anche a me!”.
Il 9 e 10 Novembre Miguel Angel Zotto, uno dei massimi ballerini di tango mondiali, in Te Siento…tango, un percorso musicale e coreografico dove eleganza, sensualità e seduzione si fondono con l’energia del tango argentino. Quando l’arte del ballo più erotico si unisce all’esperienza della vita, non si può che scoprire un punto di vista unico e affascinante sui rapporti di coppia. Perché se è vero che uomini e donne provengono da pianeti diversi, quando si incontrano su una pista e si allacciano in un abbraccio tanguero scoprono un linguaggio nuovo, universale. Con lui in scena la compagna di palco e di vita Daiana Guspero insieme ad altre 3 coppie di ballerini che insieme a loro compongono la Compagnia TangoX2, e musica dal vivo.
                Il 12 e 13 Novembre torna al Politeama We Will Rock You, lo straordinario “jukebox-musical” con 24 tra i maggiori successi dei Queen dal vivo, che prende il nome dall’omonimo brano. In Inghilterra è stato prodotto nel 2002 da Ben Elton in collaborazione con Roger Taylor e Brian May, componenti storici della band insieme a Freddy Mercury a partire dal 1970, mentre la prima edizione italiana risale al 2009. Questa nuova versione del 2018 vede la regia di Tim Luscombe e la direzione artistica di Valentina Ferrari. Nella top 10 degli show in scena per più tempo nel West End, è stato visto da 8 milioni di spettatori in tutto il mondo.
                Il 15 e 16 Novembre Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino?, spettacolo scritto da Gianni Corsi, Edoardo Leo e lo stesso Argentero, per la regia di Edoardo Leo. Ascolteremo le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina, raccontati dal punto di vista sia umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto. Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica: essere diventati, ognuno a modo proprio, “eroi”.  
                Il 21 Novembre il Balletto di Milano in La vie en rose… Boléro, con coreografie e regia di Adriana Mortelliti. Il primo atto è composto da La vie en rose, in cui i ballerini si esibiranno sulle più belle canzoni francesi (musiche di Charlez Aznavour, Edith Piaf, Jacques Brel, Yves Montand); nel secondo atto il celeberrimo Boléro di Maurice Ravel viene tradotto in danza, su una coreografia dinamica che cresce con la musica e culmina in un finale sensazionale. Diretto dal 1998 da Carlo Pesta, il Balletto di Milano è una delle compagnie di danza di maggior prestigio in Italia, oltre al grande ente scaligero è l’unica compagnia di balletto stabile a Milano e di tutta la Lombardia ad avere un proprio teatro e un’attività internazionale. La compagnia è riconosciuta e sostenuta da MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e patrocinata dal Comune di Milano.
Il 22 e 23 Novembre arriva La Piccola Bottega degli Orrori, musical cult del 1982 basato sull'omonimo film del 1960 diretto da Roger Corman, le cui musiche e canzoni (si ricordano fra le più famose Skid Row, Somewhere That's Green, Suddenly Seymour e Little Shop of Horrors) sono composte da Alan Menken su testi e libretto di Howard Ashman. Il Teatro Brancaccio produce la nuova edizione di questa favola horror per tutta la famiglia, che farà “morire dal ridere” gli spettatori di ogni età! Il cast è in via di definizione, mentre la regia sarà affidata a Piero Di Blasio.
                Dal 27 Novembre all’1 Dicembre il nuovo spettacolo di Momix, Alice. Un viaggio magico, misterioso, divertente, ispirato al capolavoro di Lewis Carroll Alice nel paese delle meraviglie, che varca sentieri inesplorati nella fusione fra danza, luci, costumi, proiezioni. Tutto è possibile nel nuovo spettacolo dei ballerini-acrobati-illusionisti di Momix, compagnia creata dal genio di Moses Pendleton 38 anni fa e conosciuta in tutto il mondo per le sue esibizioni di eccezionale inventiva, incanto e bellezza. "Vedo Alice come un invito ad inventare, a fantasticare, a sovvertire la nostra percezione del mondo, ad aprirsi all’impossibile. Il palcoscenico è il mio narghilè, il mio fungo, la mia tana del coniglio", dice Pendleton.
                Dal 5 al 7 Dicembre la nuova edizione di Grease della Compagnia della Rancia, un fenomeno che si conferma ad ogni replica – più di 1.800, per oltre 1.870.000 spettatori – una festa travolgente che dal 1997 accende i teatri italiani, per la regia di Saverio Marconi. Il musical di Jim Jacobs e Warren Casey è a tutti gli effetti un fenomeno di costume “pop" che in Italia ha aperto la strada al long running show; un inno all'amicizia, agli amori indimenticabili e assoluti dell'adolescenza, oltre che a un'epoca - gli anni '50 - che oggi come allora rappresentano il simbolo di un mondo spensierato e di una fiducia incrollabile nel futuro. Si vedono tra il pubblico scatenarsi insieme almeno tre generazioni, ognuna innamorata di Grease per un motivo differente: la nostalgia del mondo perfetto degli anni Cinquanta, i ricordi legati al film campione di incassi del 1978 con John Travolta e Olivia Newton-John (del quale è stato recentemente annunciato un prequel dal titolo Summer Loving) e alle indimenticabili canzoni, l’immedesimazione in una storia d’amore senza tempo.
                Il 12 Dicembre il nuovo spettacolo di Enrico Bertolino, Instant Theatre®2019. Narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico. I temi più scottanti dell’attualità, in un confronto diretto con il pubblico, passeranno sotto la lente della sua ironia dissacrante, nella triplice veste di comico, narratore, ed esperto di comunicazione, attraverso questa nuova formula teatrale, felicemente sperimentata da Bertolino negli ultimi anni. Lo spettacolo diventa un percorso di conoscenza di un tema politico o sociale, un “tutorial” col sorriso sulle labbra, adattabile ai più svariati temi di dibattito politico nazionale o locale, attraverso un sapiente lavoro autorale insieme a Luca Bottura e Massimo Navone, che ne cura anche la regia.
Il 13 e 14 Dicembre Emilio Solfrizzi in A testa in giù di Florian Zeller, per la regia di Gioele Dix, con Lisa Galantini, Bruno Armando e Viviana Altieri. La nuova commedia firmata da uno dei più apprezzati autori francesi contemporanei è stata portata in scena nel 2016 al Théâtre De Paris, con Daniel Auteil nel ruolo di protagonista e regista. Contro il consiglio della propria moglie, Daniel invita a cena il suo migliore amico Patrick con la nuova partner Emma (per la quale ha lasciato la consorte), la cui giovinezza ed avvenenza provocheranno una tempesta negli animi dei commensali, scuotendo le loro certezze e risvegliando frustrazione, gelosie ed invidie. L'originalità del testo sta nel fatto che il pubblico sarà testimone dei pensieri dei personaggi, che parlano in disparte con la tecnica del doppio linguaggio: “L’effetto è dirompente e trasforma una comune vicenda in un formidabile e spassoso labirinto di gesti e parole. Per le attrici e gli attori si tratta di recitare su un doppio binario, una prova al tempo stesso complicata ed esaltante (…) A testa in giù è uno spettacolo originale e sorprendente che non potrà non piacervi, se amate le commedie intelligenti”, dalle note di regia di Gioele Dix.
Il 15 Dicembre il prestigioso e pluripremiato Coro Gospel Dexter Walker & Zion Movement, fondato a Chicago nel 2003. La formazione attuale vede in scena 27 artisti, voci straordinarie che uniscono la tradizione della musica religiosa afroamericana alle innovazioni della Black Music. Un concerto coinvolgente ed emozionante, in perfetta atmosfera natalizia. 
Dal 17 al 22 Dicembre, a quasi vent’anni dalla prima edizione del Musical di Broadway, torna in Italia una riedizione totalmente rinnovata a firma di Massimo Romeo Piparo di The Full Monty. Nel 1997 il film omonimo fu campione d’incassi e premio Oscar, ironizzando sulla crisi che in quegli anni colpiva l’Inghilterra; nel 2000 la pellicola diventava musical teatrale, rappresentato con enorme successo nei palcoscenici di tutto il mondo. Protagonisti d’eccellenza di questa nuova versione italiana saranno i campioni di incasso di Mamma Mia! Paolo Conticini e Luca Ward che, con Gianni Fantoni, Jonis Bascir e con Nicolas Vaporidis, un grande cast e orchestra dal vivo, daranno “corpo” e anima ai disoccupati più intraprendenti della Storia del Musical. Una colonna sonora travolgente, tante risate e una bellissima storia di riscatto sociale.
                Il 3 e 4 Gennaio Maurizio Lastrico con il suo nuovo spettacolo Nel mezzo del casin di nostra vita (in abbonamento, mentre le due recite dello spettacolo di Capodanno il 31 Dicembre saranno come sempre fuori abbonamento). Attore, autore, comico e cabarettista ligure, ha iniziato il suo percorso con una formazione teatrale classica, arrivando poi a conquistare il grande pubblico televisivo presentando a Zelig i famosi “endecasillabi danteschi”. Passando da frasi auliche a discorsi da bar per raccontare la quotidianità, Lastrico gioca con il linguaggio, il tono e gli stili, servendosi anche del dialetto per le sue celeberrime “trame condensate” rivedute e corrette in genovese, come Rocky IV, L’esorcista e Cenerentola. Negli ultimi anni si è esibito con i propri spettacoli Quando fai qualcosa in giro dimmelo, Quello che parla strano e Facciamo che io ero io, Bruciabaracche Live show insieme ad altri comici genovesi, Il Bugiardo di Goldoni diretto da Valerio Binasco. Ha partecipato alla trasmissione di Martedì, sostituendo Maurizio Crozza, a Le Iene e alle fiction Rai Tutto può succedere, Io sono Mia e Don Matteo, dove interpreta tuttora il ruolo del pm Marco Nardi.
                Dal 23 al 26 Gennaio arriva finalmente a Genova lo show dei record delle passate stagioni, il Musical Priscilla La regina Del Deserto di Stephan Elliott e Allan Scott, con la regia italiana di Matteo Gastaldo su regia originale di Simon Phillips. Tratto dall'omonimo film cult, vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes, Priscilla Queen Of The Desert è il musical australiano di maggior successo, visto in tutto il mondo da oltre 6 milioni di spettatori e vincitore di 2 Tony Awards. La storia racconta la travolgente avventura "on the road" di tre amici (Manuel Frattini, Mirko Ranù e Christian Ruiz) che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato. Un allestimento grandioso e spettacolare, che vedrà in scena oltre 500 costumi; una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora trionfo del pop che include 25 successi internazionali, tra cui I Will Survive, Finally, It's Raining Men e Go West.
Dopo il successo di Caravaggio, Michelangelo e Leonardo, il 28 e 29 Gennaio Vittorio Sgarbi porta al Politeama la sua nuova lectio magistralis, che completa il trittico sul Rinascimento approdando a Raffaello (1483-1520), genio di cui nel 2020 ricorreranno le celebrazioni dal cinquecentenario della morte. Il Sanzio è considerato uno dei più grandi artisti d'ogni tempo, la sua opera segnò un tracciato imprescindibile per tutti i pittori successivi e fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire, dando vita al Manierismo. Anche in questo spettacolo il racconto del critico sarà accompagnato dalla musica composta ed eseguita dal vivo da Valentino Corvino (violino, oud, elettronica) e da elaborazioni video che porteranno lo spettatore dentro i capolavori di Raffaello, in un percorso multisensoriale di grande fascino.
                Dal 6 all’8 Febbraio Teresa Mannino torna al Politeama con il suo ultimo spettacolo, già sold out al Politeama nella stagione 2017-2018: Sento la Terra girare, di cui è anche autrice, insieme a Giovanna Donini, e regista. “Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire e leggo che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Leggo che le cose stanno cambiando in modo radicale e velocissimo, gli animali si estinguono a un ritmo allarmante, come quando sono spariti i dinosauri 66 milioni di anni fa. Allora, cerco delle strategie: chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare”.
                Il 14 e 15 Febbraio Nancy Brilli nella nuova edizione di A che servono gli uomini?, una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei e Giovannini” con la quale firma, tra gli altri, Aggiungi un posto a tavola, Alleluja brava gente e Taxi a due piazze, con musiche di Giorgio Gaber e regia di Lina Wertmüller. Nel 1988, anno della prima messa in scena, la protagonista venne interpretata da Ombretta Colli. Una donna in carriera, stufa del genere maschile, è colta dal desiderio di maternità. Ne conseguono un innesco di situazioni comiche e una riflessione sul ruolo femminile, in costate conflitto con i dogmi della società.
                Dal 20 al 22 Febbraio Ale e Franz in Nati sotto contraria stella, da William Shakespeare, drammaturgia e regia di Leo Muscato. Uno spettacolo comico e poetico. Sette vecchi “comici girovaghi” si presentano al pubblico per interpretare La dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo secondo il più autentico spirito elisabettiano: sono tutti uomini e ognuno di loro interpreta più personaggi, anche quelli femminili. Sul gioco, la metafora e il travestimento del teatro elisabettiano si appoggia questo spettacolo ironicamente meta-teatrale, in cui i veri protagonisti non sono i personaggi dell’opera, ma la sgangherata compagnia che la porta in scena. Non riuscendo a dissimulare le invidie, le ripicche, le alleanze e le rappacificazioni, gli attori confondono le intenzioni dei personaggi con le loro, provocando una serie di azioni e reazioni a catena esilaranti; il dramma shakespeariano si amalgama con le loro follie, combinando caroselli di bisticci, momenti di sincera amicizia e toccante complicità. Dalle ceneri di questo Shakespeare distrutto, dove Romeo è un ex giovine attore con l'alitosi e Giulietta un attorone con la barba, emergeranno l'essenza e la poesia più profonde del bardo.
                Dal 25 Febbraio all’1 Marzo torna al Politeama Angelo Pintus con il suo ultimo spettacolo Destinati all’estinzione, un viaggio fra i tic e le manie dei nostri tempi, senza dimenticare le sue amate imitazioni e l’interazione con il pubblico.
                Il 3 e 4 Marzo la più famosa detective della letteratura del ‘900 sale per la prima volta su un palcoscenico in Italia, diretta da Pierpaolo Sepe: Maria Amelia Monti in Miss Marple, Giochi di prestigio. Adattando il romanzo, Edoardo Erba riesce a creare una commedia contemporanea, senza intaccare l'inconfondibile spirito della sua iconica autrice Agatha Christie. Suspance, humor e colpi di scena caratterizzano questo giallo ambientato in una villa vittoriana tetra e nebbiosa in cui Miss Marple, con la sua logica affilata, svelerà l’inganno che si cela dietro a due omicidi all’apparenza perfetti. Le scene, le luci, i costumi e le musiche concorrono a costruire un thriller carico di tensione che lascia lo spettatore col fiato sospeso, continuamente alleggerito dall’intelligente e irresistibile ironia di Maria Amelia Monti.
Il 7 Marzo Michele Serra in L’amaca di domani - considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca, per la regia di Andrea Renzi. Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale, è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente, nel quale il grande giornalista e scrittore apre allo spettatore la sua bottega di scrittura. Le persone e le cose trattate nel corso degli anni – la politica, la società, le star vere e quelle fasulle, la gente comune, il costume, la cultura – riemergono dal grande sacco delle parole scritte con intatta vitalità e qualche sorpresa.
Dal 12 al 14 Marzo Virginia Raffaele. Imitatrice, conduttrice, attrice, comica. I mille talenti dell’artista romana nel suo nuovo spettacolo, dopo il successo di Performance andato in scena nelle passate stagioni.
Il 17 Marzo Rimbamband in Manicomic, per la regia di Gioele Dix. Un sassofonista rubato alla banda di Capurso, un contrabbassista stralunato, un pianista virtuoso, un batterista rompiscatole, un capobanda: questa è la Rimbamband. Cinque suonatori-sognatori giocano con le canzoni, con le note, i rumori, i suoni, gli strumenti, l’immaginazione, il corpo, le parole e la loro genuina follia. Una sorta di Qualcuno volò sul nido del cuculo in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività.
Il 19 Marzo Open di Daniel Ezralow. Uno spettacolare inno alla libertà creativa e alla rivisitazione dei successi creati dal geniale coreografo e ballerino statunitense. ”I motivi per cui ho deciso di chiamare lo spettacolo Open sono diversi: aperti possono essere il cuore, la mente, gli occhi, una finestra... Open per me vuol dire aperto al mondo e agli altri. La vita è spesso pesante, ma abbiamo tanta energia positiva che aiuta a risolvere i problemi. Il titolo fa riferimento a questo, è un’apertura culturale ma anche stilistica. A me piace mescolare”. La forza di Open infatti -oltre ad una coreografia ingegnosa, straordinaria tempistica ed eccellenza tecnica- sta nel racchiudere un mondo infinito di contaminazioni, somatiche, stilistiche e tecnologiche, dando vita ad una miscela esplosiva di fantasia, sorpresa, divertimento, leggerezza e agilità.
                Il 20 e 21 Marzo Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero in Alle 5 da me, di Pierre Chesnot, per la regia di Stefano Artissunch e con musiche della Banda Osiris. Una commedia esilarante, dallo stesso autore e con gli stessi protagonisti de L’inquilina del piano di sopra andato in scena nella passata stagione, che racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Come spesso capita nella vita, la ricerca spasmodica porta ad essere poco selettivi, e così i due finiscono per accogliere in casa personaggi davvero singolari, a tratti persino paradossali: Gaia De Laurentiis si troverà così ad impersonare 5 diverse donne e Ugo Dighero altrettanti uomini. Un perfetto meccanismo comico conquisterà il pubblico con un finale a sorpresa inaspettato.
Il 27 e 28 Marzo, dopo i successi a teatro di Crostatina Stand Up e Horny e in tv a Quelli che il calcio, torna al Politeama Antonio Ornano con il suo nuovo spettacolo. L’Ornano Furioso - Le donne,  l’arte,  gli amori, le scortesie,  le audaci ipocrisie io canto Un “monologo cavalleresco” di stand up comedy, dalla comicità graffiante e sempre in evoluzione.
                L’8 aprile Enzo Paci nel suo nuovo spettacolo I soliti mostri. Passadore e nuovi personaggi sono alcune tra le sue maschere impietose e proprio per questo esilaranti, una carrellata sui nostri vizi, debolezze e paure. Perché “i soliti mostri”, in fondo, siamo un po’ tutti noi.
                Il 17 e 18 Aprile Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini in Se devi dire una bugia dilla grossa, di Ray Cooney, versione italiana di Iaia Fiastri, regia originale di Pietro Garinei e nuova messa in scena di Gianluca Guidi, con Nini Salerno, Marco Cavallaro e, per la prima volta su un palcoscenico, Maddalena Corvaglia. Un capolavoro della commedia internazionale, cavallo di battaglia della ditta Dorelli-Quattrini-Guida che debuttò nel 1986 con la regia di Pietro Garinei. Questa versione rinfrescata e attualizzata da Iaia Fiastri nasce per festeggiare i cento anni dalla nascita di un grande uomo di teatro come Pietro Garinei e vedrà un allestimento ispirato a quello originale, con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la Hall dell’Albergo e le due camere da letto dove si svolge la vicenda ormai nota del Ministro del Governo De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extraconiugali con un membro del governo dell’opposizione.
                Il 21 Aprile Natalino Balasso in Velodimaya. Il nuovo spettacolo del comico veneto, attore e autore di teatro, cinema, libri e programmi televisivi. Un monologo che guarda all’attualità con la sua comicità surreale, caustica, travolgente, dallo stile personalissimo ed inconfondibile.
                L’8 e 9 Maggio I Legnanesi con Non ci resta che ridere, scritto e diretto da Antonio Provasio. Le storie dei nostri cortili rivivono grazie alla Rivista all’italiana de I Legnanesi, che hanno superato i 70 anni di attività. Dopo il record di oltre 170.000 spettatori nella passata stagione teatrale, la celebre ed amata compagnia lombarda torna a teatro con un nuovo spettacolo.
Dal 14 al 16 Maggio Ghost – Il Musical, per la regia di Federico Bellone e prodotto da Show Bees. Un’appassionante storia d’amore, trasposizione fedele del cult-movie della Paramount con Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg (1990), tra i maggiori successi del cinema di tutti i tempi e vincitore dell’Oscar per la sceneggiatura, questo Musical è riscritto per il palcoscenico dallo stesso autore Bruce Joel Rubin. La storia di Molly, Sam e la travolgente sensitiva Oda Mae Brown lascerà il pubblico senza fiato. Romanticismo, thriller e commedia si mescolano in questo spettacolo arricchito dalla celebre colonna sonora dove non poteva mancare l’indimenticabile Unchained Melody dei The Righteous Brothers.



Spettacoli fuori abbonamento


Dal 18 Settembre The Kitchen Company, la giovane e talentuosa compagnia diretta da Massimo Chiesa, torna al Politeama con 3 capolavori del teatro comico, firmati da due grandi autori della commedia francese. Ospiteremo l’ultimo successo della passata stagione, Sesso & Gelosia di Marc Camoletti (dal 24 al 29 Settembre) e due nuove spettacoli, Boeing Boeing, ancora di Camoletti (dal 4 al 13 Ottobre) e Sarto per signora di Georges Feydeau (dal 18 al 20 Settembre e dal 15 al 20 Ottobre). Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questo divertente vaudeville, rappresentato per la prima volta nel 1886. La vicenda di Sarto per signora è ambientata a Parigi e narra del dottor Molineaux, fresco di matrimonio ma dai dubbi comportamenti coniugali: avendo un animo libertino, tradisce la moglie con un'avvenente signora, e per poter incontrare la sua amante senza destare alcun sospetto si finge sarto, creando così una serie di gag a catena che coinvolgono tutti i personaggi della pièce. Una comicità amplificata dal virtuosismo tecnico dell’autore, capace di assommare colpi di scena comici ed equivoci con precisione chirurgica nei tempi e nei modi. Feydeau (1862-1921) non era solo un autore, ma conosceva e "scriveva" di scene, luci e costumi trattandoli al pari di attori. Le sue scenografie (ricche di complicatissimi cambi a vista ed al buio) sono studiate con porte, finestre e armadi in numero calcolato ed angolazioni precise per suscitare effetti esilaranti.
L’altro autore che verrà portato in scena, Marc Camoletti, è stato definito dalla critica “il Feydeau della seconda metà del ‘900” per i suoi vaudeville dal ritmo iperrelistico dell’azione; scomparso nel 2003 all’età di 79 anni, le sue 40 commedie sono state tradotte in 18 lingue e in 55 paesi, spesso adattate per il cinema e la TV, e inoltre la sua pièce Boeing Boeing è stata iscritta nel 1991 nel Guinness dei Primati come l’opera francese più rappresentata al mondo, superando le 10.000 recite. Scritta nel 1960 e portata sul grande schermo nel 1965 con la regia di John Rich e un cast stellare con Tony Curtis e Jerry Lewis fra i protagonisti, la commedia racconta le rocambolesche avventure di un donnaiolo impenitente che si destreggia fra tre fidanzate straniere: una spagnola, una tedesca e un’americana.  Ma il suo “calendario romantico”, perfettamente pianificato e senza intoppi, di cui tanto va fiero, verrà scombinato inaspettatamente generando una serata di follia difficile da dimenticare. Anche Sesso & Gelosia, scritta nel 1993 e riguardante il tema del tradimento e degli scambi di coppia, ha avuto grande successo all’estero con il titolo Ding Dong. Un benestante imprenditore scopre che la moglie lo tradisce regolarmente. Con l'estrema tranquillità che lo contraddistingue, dà all'amante di sua moglie due alternative: la morte causata da qualche sicario o uno scambio equo di consorti: occhio per occhio, dente per dente, moglie per moglie! Un concentrato di equivoci, ribaltamenti di ruolo e colpi di scena, che deride i vizi e le ipocrisie piccolo borghesi.
Il 29 Ottobre torna il concerto The Legend of Ennio Morricone, con la Ensemble Simphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno. Il Buono Il Brutto e il Cattivo, Mission, La leggenda del pianista sull’oceano, C’era una volta il West, Nuovo Cinema Paradiso, Per un pugno di dollari, Malena sono solo alcuni degli straordinari capolavori di uno dei più grandi compositori musicali del mondo (500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, 6 nominations e 2 Premi Oscar vinti, 3 Grammy, 4 Golden Globe e un Leone d’Oro), riarrangiati e proposti in un concerto teatrale di grande impatto emotivo.
Il 28 e 29 Dicembre Teatrolandia con A Christmas Carol-L’incantevole e Magico Musical di Natale, liberamente tratto dal romanzo di Charles Dickens, scritto e diretto da Melina Pellicano.
                Il 31 Dicembre, come da tradizione, Spettacolo di Capodanno con Maurizio Lastrico. Inferni e paradisi quotidiani, nuovi sketch e il meglio del repertorio del comico genovese.
                Dal 31 Gennaio al 2 Febbraio la Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi torna come ogni anno al Politeama con il suo nuovo spettacolo, Baciami stupido, con testi e regia di Edoardo Quistelli. Oltre un secolo di satira, di irriverenza e di storia genovese.



Con date da definire, faranno parte del cartellone Burattino senza Fili Il Musical e Divina Commedia.

Burattino senza Fili è il nuovo Musical tratto dall’omonimo concept album di Edoardo Bennato (edito nel 1977, oltre 1 milione di copie vendute), con cast in via di definizione e regia di Maurizio Colombi, prodotto da Show Bees e New Step. Una rivisitazione del racconto di Collodi in cui Pinocchio diventa un percorso di formazione e di affermazione del sé grazie all’amore, complice Lucignolo (che in questo caso sarà una bellissima ragazza), la Fata Turchina (una “donna in carriera”) e tre padri, Geppetto, Collodi e lo stesso Bennato, le cui musiche si arricchiranno di sfumature contemporanee, dal Rock alla House fino alla Trap. Un musical graffiante, carico di ribellione, evasione adolescenziale, voglia di libertà e tutta la carica dirompente del primo amore
Dopo il successo delle precedenti stagioni, con oltre 700.000 spettatori e 450.000 studenti che hanno assistito a rappresentazioni sui principali palchi, tra i quali l’Arena di Verona e il Grimaldi Forum di Montecarlo, arriva al Politeama La Divina Commedia Opera Musical in un nuovo, emozionante allestimento teatrale, con imponenti maxi proiezioni e sorprendenti eetti speciali. Un’avvincente opera musical, scritta da Marco Frisina su libretto di Gianmario Pagano e diretto da Andrea Ortis, che coinvolge e appassiona lo spettatore, accompagnandolo nel viaggio più famoso della storia in cui, tra sogno e realtà, prendono vita le suggestioni della fantasia dantesca.

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